leNOTIZIE

Confcooperative Piemonte sostiene il cibo sano in corsia per una cura più attenta e vicina ai pazienti

Confcooperative Piemonte sostiene il cibo sano in corsia per una cura più attenta e vicina ai pazienti

Si è svolta oggi la presentazione dell'iniziativa che mira a integrare sanità e agricoltura, portando prodotti agricoli piemontesi nelle mense ospedaliere. Confcooperative  Fedagripesca Piemonte crede nel progetto, riconoscendone il potenziale per rafforzare la filiera, garantire tracciabilità e sostenibilità, e valorizzare il lavoro delle cooperative. 


Categorie: Primo PianoLe NotizieDalle Federazioni

Tags: Fedagripesca

Si è tenuta oggi, al Grattacielo della Regione Piemonte a Torino, la presentazione del progetto “Cibo sano, cura vicina: portiamo il km0 in corsia”, primo esempio nazionale di integrazione strutturale tra sistema sanitario e mondo agricolo. Confcooperative Piemonte ha partecipato all’incontro insieme alle principali realtà di rappresentanza regionali, in un confronto che ha messo al centro un obiettivo concreto: migliorare la qualità delle mense ospedaliere attraverso l’introduzione di prodotti agroalimentari piemontesi, traducendo l’idea di “territorio” in un beneficio reale per chi in ospedale vive una fase delicata, perché la cura passa anche da ciò che arriva in tavola.

Promosso dagli assessori regionali Paolo Bongioanni (Agricoltura) e Federico Riboldi (Sanità), il modello punta a portare nei piani nutrizionali delle mense ospedaliere alimenti più sani, più buoni e più legati al territorio, valorizzando una filiera che riduce i passaggi, rende più trasparenti i processi e accorcia le distanze tra produzione e consumo. L’iniziativa presentata oggi prevede una Cabina di Regia regionale e il coinvolgimento di Università e delle più importanti associazioni di rappresentanza del mondo agricolo a cui viene riconosciuto un ruolo centrale: gli agricoltori non sono chiamati a essere semplici fornitori, ma partner nella definizione delle forniture, garantendo stagionalità, tracciabilità e qualità delle materie prime. 

Per Confcooperative Fedagripesca Piemonte, che associa oltre 200 cooperative agricole, è un progetto importante, perché affida alla cooperazione una funzione coerente con il suo valore aggiunto: organizzare l’offerta, garantire trasparenza e qualità, trasformando l’approvvigionamento in una filiera stabile capace di generare ricadute positive sui territori. 

«Riteniamo che il progetto rappresenti un percorso virtuoso sia per l'economia locale sia per i pazienti, configurandosi come una significativa opportunità reciproca. La natura stessa della cooperazione la rende un modello organizzativo intrinsecamente orientato all'intersettorialità, capace di rendere la fornitura affidabile e programmabile, sostenendo al contempo le imprese agricole e mantenendo competenze e lavoro nelle comunità locali», ha commentato Domenico Sorasio, segretario di Confcooperative Fedagripesca Piemonte, presente all'incontro. 

L’incontro di oggi è stato l’occasione per Confcooperative Piemonte per evidenziare il valore del confronto con le istituzioni regionali capace di generare benefici concreti per la comunità, rafforzando al tempo stesso lavoro, competenze e presidio economico nei territori.


Il tuo nome
Il tuo indirizzo e-mail
Oggetto
Inserisci il tuo messaggio ...
x