Tino Cornaglia, Presidente di Confcooperative Piemonte, è intervenuto venerdì 19 giugno alla Festa della CISL Piemonte, in rappresentanza dell’Alleanza delle Cooperative Piemonte. L’iniziativa, organizzata nell’area pedonale di corso Marconi a Torino, ha riunito esponenti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, dell’università e dell’informazione per confrontarsi sulle prospettive economiche e sociali della Regione.
Nel corso della mattinata, gli interventi hanno affrontato alcuni dei principali temi che interessano il futuro del Piemonte: lavoro, Intelligenza Artificiale, sviluppo industriale, sanità ed Europa. Un programma articolato, costruito per mettere in relazione punti di vista ed esperienze differenti e individuare priorità condivise per il territorio.
Cornaglia ha partecipato alla tavola rotonda “Progettiamo insieme la Regione di domani”, condotta dal Segretario generale della CISL Piemonte Luca Caretti. Al confronto sono intervenuti anche Giovanni Genovesio per il Coordinamento Confederazioni Artigiane Piemonte, Roberto Cotterchio di Confapi Piemonte, Gianluigi Orsolani di Confagricoltura Torino e Giuliano Viglione di Confcommercio Piemonte.
Durante il dibattito, Caretti ha proposto la costituzione congiunta, presso la Regione Piemonte, di un tavolo permanente del mondo del lavoro, chiamato a elaborare proposte e strategie per lo sviluppo regionale. A nome dell’Alleanza delle Cooperative Piemonte, Cornaglia ha espresso piena disponibilità ad aderire al percorso, sottolineando l’importanza di una sede stabile di dialogo tra le organizzazioni di rappresentanza.
Il contributo della cooperazione potrà riguardare ambiti centrali per il Piemonte, dalla qualità e regolarità del lavoro al welfare territoriale, dalla transizione ecologica alla valorizzazione delle aree interne e montane. Temi sui quali le cooperative operano quotidianamente, mettendo in relazione imprese, lavoratori, comunità e istituzioni.
«Accogliamo con convinzione la proposta avanzata da CISL Piemonte. Il nostro territorio ha bisogno di uno spazio stabile di confronto tra le rappresentanze del lavoro e dell’impresa, capace di trasformare le priorità condivise in proposte concrete. Il mondo della cooperazione è pronto a portare il proprio contributo, a partire dal lavoro di qualità, dai servizi di prossimità, dalla sostenibilità e dalla tenuta sociale ed economica dei territori», ha dichiarato Tino Cornaglia.