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Accademie di Filiera, nuove opportunità per la formazione delle cooperative

Accademie di Filiera, nuove opportunità per la formazione delle cooperative
La Regione Piemonte rafforza lo strumento delle Academy. Nei prossimi mesi Confcooperative Piemonte promuoverà incontri dedicati ai fabbisogni e allo sviluppo delle imprese cooperative.

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Corsi più brevi, nuove possibilità di finanziamento e un orizzonte temporale più ampio: la Regione Piemonte rafforza le Accademie di Filiera, il modello formativo che mette in relazione imprese e agenzie formative per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro.

Le disposizioni introdotte con la D.G.R. n. 5-2989 del 31 agosto 2026 e la successiva D.D. n. 410 del 1° settembre 2026 rendono lo strumento più accessibile e flessibile, soprattutto per le realtà di minori dimensioni. Tre le principali novità di interesse per le imprese:

  • Maggiore flessibilità formativa: la durata minima dei percorsi di aggiornamento e riqualificazione del personale occupato passa da 16 a 8 ore, per rispondere in particolare alle esigenze delle micro e piccole imprese.
  • Opzione “de minimis”: in alternativa agli aiuti alla formazione previsti dal Regolamento (UE) 651/2014, le imprese possono scegliere il regime previsto dal Regolamento (UE) 2023/2831, che consente di finanziare il 100% dei costi ammissibili, senza cofinanziamento obbligatorio a loro carico. Nel rispetto delle condizioni del regime, questa opzione permette di finanziare anche percorsi di formazione obbligatoria. Resta esclusa la formazione obbligatoria in materia di sicurezza prevista dagli articoli 32, 34 e 37 del D.Lgs. 81/2008. Il regime prevede un massimale complessivo di 300.000 euro di aiuti per “impresa unica” nell’arco di tre anni e non si applica alla produzione primaria nei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.
  • Estensione delle tempistiche: le attività delle nove Accademie costituite per il periodo 2023–2026 sono prorogate al 31 marzo 2030. Per le due Accademie avviate nel periodo 2022–2024, dedicate alla mobilità e al tessile, abbigliamento, moda e Green Jobs, il nuovo termine sarà individuato con un successivo provvedimento regionale.

Il punto di forza delle Accademie è il legame stabile tra formazione e lavoro: le imprese partecipano direttamente alla progettazione dei percorsi, contribuendo a individuare le competenze necessarie per affrontare i cambiamenti produttivi, tecnologici e organizzativi. L’obiettivo è avvicinare domanda e offerta di lavoro, favorendo sia l’aggiornamento del personale occupato sia l’inserimento di persone inoccupate o disoccupate.

Ogni Accademia riunisce agenzie formative accreditate, imprese e altri soggetti del sistema educativo e del mondo del lavoro. Il coordinamento è affidato a un’agenzia formativa capofila, affiancata dal Comitato di indirizzo, con funzioni decisionali ed esecutive, e dal Comitato tecnico scientifico, che svolge attività di supervisione, monitoraggio e proposta.

Le Accademie di Filiera sono attive in 11 settori strategici per l’economia piemontese:

1. Agrifood

2. Sistemi della logistica, a valore aggiunto e per l’e-commerce

3. Turismo (servizi, ristorazione, ospitalità, artigianato) e montagna

4. Commercio e artigianato di servizio

5. Tecnologie informatiche e digitali

6. Welfare, coesione e innovazione sociale

7. Costruzioni, infrastrutture e manutenzione del territorio orientate alla sostenibilità

8. Manifattura avanzata

9. Chimica, farmaceutica e biotech

10. Mobilità integrata, innovativa e sostenibile

11. Tessile, abbigliamento, moda e Green Jobs

Stefania Buffagni, Direttrice di Confcooperative Piemonte, commenta: “La nostra associazione è membra del partenariato di sei Accademie di Filiera. Una presenza che ci permette di portare le esigenze delle imprese cooperative nel confronto con le agenzie formative e gli altri attori del territorio. Vogliamo contribuire a costruire percorsi che rispondano ai fabbisogni delle cooperative, valorizzino le competenze delle persone e accompagnino i cambiamenti nel mondo del lavoro. Le nuove disposizioni regionali rendono questo strumento più flessibile e accessibile. Nei prossimi mesi lavoreremo con le nostre agenzie formative e le unioni territoriali per farne conoscere le opportunità e aiutare le associate a tradurle in progetti concreti”.

Per far conoscere queste opportunità e favorirne l’utilizzo, Confcooperative Piemonte organizzerà nei prossimi mesi, insieme alle agenzie formative e alle unioni territoriali, incontri dedicati allo sviluppo delle imprese cooperative, con attenzione agli aspetti gestionali, tecnologici e alle risorse umane. Gli approfondimenti saranno un’occasione per confrontarsi su esigenze concrete e individuare percorsi formativi utili ad ampliare e aggiornare le competenze dei lavoratori.

Il calendario degli appuntamenti sarà comunicato alle associate e diffuso attraverso i canali di Confcooperative Piemonte.

Per informazioni, valutazione dei fabbisogni e supporto alla progettazione dei percorsi:

  • Alessandra Brogliatto – Il Nodo (Confcooperative Piemonte Nord):  alessandra.brogliatto@confpiemontenord.coop 
  • Roberta Rallo – Irecoop Piemonte (Confcooperative Piemonte Sud): rallo.r@confcooperative.it
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